Ti occorre un certificato di residenza, uno stato di famiglia o un
certificato di matrimonio? Puoi fare un'autocertificazione!
L'autocertificazione (dichiarazione sostitutiva di certificazione)
sostituisce il certificato che ti viene richiesto dalle pubbliche
amministrazioni, o dai gestori di pubblici servizi (Enia, Enel,
Telecom, ecc.) che hanno l'obbligo di accettarla riservandosi, poi,
la possibilità di controllare e verificare la
veridicità delle tue dichiarazioni.
Pochi casi, nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, prevedono
l'esibizione del tradizionale certificato, escludendo
l'autodichiarazione: pratiche per contrarre matrimonio, atti da
trasmettere all'estero, certificati sanitari o veterinari,
certificati di marchi e brevetti, certificati di origine e di
conformità CE. Per tutti gli altri casi puoi scrivere tu,
sotto la tua responsabilità, una semplice dichiarazione
firmata, rendendo così più veloce ed economica tutta
la pratica.
La dichiarazione va resa in carta semplice,
firmata dall'interessato, senza autentica della firma e senza
bollo: può anche essere inviata per posta, fax, o consegnata
da un'altra persona. In questicasi occorre presentare anche la
fotocopia di un documento di identità valido.
L'autocertificazione ha la stessa validità del
certificato.
1. CON DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DI CERTIFICAZIONI:
Le dichiarazioni di cui sopra non richiedono alcuna
autenticazione da parte del pubblico ufficiale.
L'interessato può infatti presentare
l'autocertificazione:
a) unitamente alla copia non autenticata di un documento di
riconoscimento (nel caso di invio per posta o per via
telematica);b) firmarla in presenza del dipendente addetto a
riceverla (nel caso di presentazione diretta)
2. CON DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL'ATTO DI NOTORIETA'
Tutti gli stati, fatti a qualità
personali non autocertificabili (non ricompresi al punto 1
precedentemente descritto) possono essere comprovati
dall'interessato mediante dichiarazione sostitutiva di atto di
notorietà.
Si possono ad esempio dichiarare: chi sono gli eredi, la situazione
di famiglia originaria, la proprietà di un immobile,
ecc.
La dichiarazione che il cittadino rende nel proprio interesse
può riguardare anche stati, fatti e qualità personali
relativi ad altri soggetti di cui egli abbia diretta
conoscenza.
La dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà
non può contenere manifestazioni di volontà (impegni,
rinunce,accettazioni, procure) e deleghe configuranti una
procura.
Il funzionario incaricato provvederà alla stesura della dichiarazione, la quale verrà sottoscritta dal cittadino, e provvederà all'autenticazione della firma.