A Bibbiano si possono ammirare diversi monumenti d'arte contemporanea, a partire dalla Stele del Bianello, opera di Graziano Pompili situata al centro della piazza del Bianello. Si tratta di una delle più grandi stele di terracotta, alta più di sei metri. La Stele, col suo movimento eccentrico rispetto all'asse, rappresenta una nota dissonante che rompe la geometria assoluta degli edifici circostanti. È dedicata al poco distante colle del Bianello, rifugio per le popolazioni della zona contro le scorrerie dei briganti. Forma e materia della Stele riproducono la stratificazione geologica del colle: fossili e argille, sormontate dalle geometriche linee del castello, a simboleggiare l'incontro fra uomo e natura.
Attraverso il territorio di Bibbiano si snoda una parte della Strada dei Vini e dei Sapori delle Colline di Scandiano e Canossa, un percorso dedicato a chi guarda alle tradizioni culinarie oltre che a quelle storico-culturali: tra cantine, aziende agricole, acetaie, caseifici e latterie, botteghe del vino, ristoranti ed agriturismi, negozi di prodotti alimentari tipici si va alla riscoperta di un mondo antico e genuino, fuori dall'ordinario.
Così, in auto o in bicicletta,
potrete venire a contatto con le tradizioni produttive
più importanti del Comune, prime fra tutte quella del
Parmigiano-Reggiano che proprio a
Bibbiano ha la sua "culla". Un processo produttivo rimasto
invariato nei secoli e che si può ancora ammirare in
ognuno dei sette caseifici presenti nel Comune.