Dal 1992, anno di entrata in vigore della Legge 257/92 è vietata la produzione e la commercializzazione di manufatti contenenti amianto. In Emilia Romagna l'amianto friabile è presente in maniera residuale, mentre l'amianto compatto è ancora abbastanza diffuso.
La Regione, per facilitare l'opera di bonifica da parte dei proprietari, ha messo a disposizione linee guida specifiche e facilitazioni per le imprese.
Il nostro Comune ha prorogato di ulteriori 6 mesi il termine per accedere ai contributi destinati alla rimozione dei manufatti contenenti amianto.
Inoltre tale operazione è stata semplificata, in quanto non è più necessario presentare la Denuncia di Inizio Attività (del costo di circa € 500,00), ma la ditta esecutrice della bonifica dovrà procedere alla sola presentazione del piano di lavoro presso la A.U.S.L. di zona.
Per maggiori informazioni e dettagli è possibile scaricare il bando in allegato.