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Ravvedimento operoso

Ravvedimento operoso

Ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs n. 472/1997 e dell'art. 13 del D.Lgs. n. 471/1997 da parte del contribuente è consentito ravvedersi nel caso in cui vengano commesse determinate violazioni nel pagamento dei tributi: con l’istituto del ravvedimento operoso è infatti possibile, con il pagamento di sanzioni ridotte, regolarizzare e quindi sanare le irregolarità commesse.

La legge dello Stato che ha introdotto l'istituto del ravvedimento operoso è applicabile anche ai tributi locali grazie al rinvio contenuto nell'art. 16 del D.Lgs. n. 473/1997.

Solitamente, l'istituto del ravvedimento operoso può essere utilizzato per l'IMU e per la TASI.

E’ possibile ravvedersi per le violazioni di omesso, tardivo e parziale versamento, sia in acconto che in saldo, nonché in caso di omessa, tardiva, infedele, e incompleta dichiarazione (nel caso in cui sia prevista la dichiarazione).

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Come si fa

Per il ravvedimento occorre effettuare il pagamento, contestualmente alla regolarizzazione o alla differenza del tributo, delle sanzioni ridotte e degli interessi legali (al tasso di interesse legale), tramite delega di pagamento F24, avendo cura di barrare la voce “ravvedimento” (ravv.). Non si possono fare ravvedimenti cumulativi di più rate: ogni violazione deve essere autonomamente ravveduta.

La Legge di Stabilità 2011 (ex Legge Finanziaria) ha previsto modificazioni all’istituto del ravvedimento operoso, prevedendo, per le irregolarità e violazioni commesse a decorrere dal 1° febbraio 2011, sanzioni ridotte più alte. Quindi, a partire dall'acconto ICI 2011 si applicheranno le nuove sanzioni. Dal 7 luglio 2011 entra in vigore anche il c.d. "ravvedimento sprint". La Legge di stabilità 2015 poi ha introdotto il "ravvedimento intermedio" in cui è possibile ravvedersi entro 90 gg. con il pagamento di sanzioni ridotte. Altre modifiche di maggior favore sono state introdotte dal D.Lgs. n. 158 del 24/9/2015 e in tema di estensione del ravvedimento operoso dal D.L. n. 124/2019 convertito nella L. n. 157/2019.

In questo schema sinottico per il ravvedimento è possibile conoscere i tempi e i modi per fare il ravvedimento operoso.

Costi e vincoli

Costi

Perchè conviene

Il ravvedimento operoso è vantaggioso in quanto possono essere sanate irregolarità commesse pagando sanzioni ed interessi molto inferiori rispetto a quelli applicabili in caso di azione di accertamento.

Vincoli

E' essenziale sapere che:

  • non ci devono essere attività di accertamento già avviate da parte dell'Ufficio tributi: si può fare il ravvedimento solo nel caso in cui la violazione non sia già stata constatata e comunque non siano già iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività di accertamento delle quali l'autore o i soggetti solidalmente obbligati abbiano avuto formale conoscenza;
  • la sistemazione dell'irregolarità deve avvenire da parte del contribuente in modo spontaneo;

Allegati

Ulteriori informazioni

Si ricorda che per l'IMU e la TASI le sanzioni e gli interessi da ravvedimento si sommano all'imposta dovuta, utilizzando in F24 gli stessi codici tributo per l'imposta dovuta.

Ultimo aggiornamento

21-11-2022 16:11

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