NASCE IL CONSORZIO "BIBBIANO LA CULLA"

Dal libro "Bibbiano. Nella culla del Parmigiano Reggiano" di Gabriele Arlotti, edito dal Comune di Bibbiano.

LA SOLUZIONE DEI CASEIFICI DEL COMUNE

Da quanto sin qui dimostrato è apparso evidente che, nei primi anni Duemila, erano già presenti tutte le condizioni per potere avviare una forte azione di valorizzazione del Parmigiano Reggiano prodotto nel comune di Bibbiano.

Con spirito imprenditoriale, che ha saputo andare oltre le difficoltà associazionistiche in un mercato caratterizzato da profonde crisi ricorrenti, hanno danno vita al "Consorzio Bibbiano La Culla" sei caseifici bibbianesi, il Comune, che ne è promotore col suo Assessorato al Parmigiano Reggiano, e due associazioni di categoria. I fondatori risultano: Comune di Bibbiano, Latteria Centro Ghiardo, Società agricola Antica Fattoria Caseifìcio Scalabrini di Ugo e Bruno, Latteria sociale Moderna, Casearia F.lli Dotti, Latteria sociale Paverazzi, Latteria sociale Nuova, Federazione provinciale Coldiretti, Confederazione nazionale artigiani Reggio Emilia.

A 140 anni dalla nascita della Società anonima bibbianese per la commercializzazione del formaggio, prende così vita una nuova società per la promozione e la commercializzazione del formaggio bibbianese, cui potranno associarsi le aziende e le società agricole, comprese le cooperative composte in prevalenza da produttori di formaggio Parmigiano Reggiano, che abbiano le disponibilità del prodotto e con sede operativa e/o produttiva nel comune di Bibbiano, oltre che gli enti o le associazioni di categoria. Da statuto, la carica di presidente spetta di diritto al sindaco di Bibbiano, mentre la carica di vice presidente ad un rappresentante dei produttori. Perché viene designato il primo cittadino del Comune quale presidente? Perchè, in questo caso, è la collettività locale che si fa carico del mantenimento dell'autenticità del prodotto ottenuto nel comprensorio di Bibbiano.

Tra gli scopi sociali, spiccano:

  • "... promuovere, tutelare, utilizzare, migliorare ed estendere la produzione, il commercio e l'immagine dei prodotti lattiero caseari ed in particolare il formaggio Parmigiano Reggiano lavoroto e trosformato da aziende operanti nel terrirorio del Comune di Bibbiano;
  • ... tutelare la denominazione con marchio o marchi di produzione, di qualità e di commercio e con ogni altro mezzo idoneo ...
  • ... salvaguardare la tipicità e le caratteristiche peculiari del formaggio Parmigiano Reggiano prodotto nel territorio del Comune di Bibbiano ...
  • ... propagandare con ogni mezzo utile il consumo di tali prodotti agevolandone la produzione, il commercio e l'esportazione".

L'articolo 5 dello Statuto precisa che il Consorzio: "... al fine di armonizzare e tutelare le produzioni trattate, promuovere disciplinari di produzione con relativi marchi di qualità". E' la volontà dei caseifìci di identificare, con un marchio apposto sul piatto della forma e riconoscibile su ogni punta di formaggio, il Parmigiano Reggiano da loro prodotto, in questa terra ricca di prati e canali. L'utilizzo del marchio "Bibbiano La Culla" è sottoposto a un specifico regolamento d'uso. Di fatto è uno strumento di garanzia per il consumatore perché il neonato Consorzio si impegna a svolgere inoltre tutti gli altri compiti previsti per le Organizzazioni di Produttori dalla normativa comunitaria e dalle legislazioni nazionali e regionali.