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Certificati Anagrafici

A seguito della entrata in vigore della legge di stabilità (Legge 183/2011) dal 1° Gennaio 2012 è vietato rilasciare certificati destinati ad altre Pubbliche Amministrazioni o ai gestori di pubblici servizi.
Le Pubbliche Amministrazioni e i gestori di pubblici servizi sono obbligati ad accettare le autocertificazioni prodotte dai cittadini, salvo poi disporre della facoltà di verifica dei dati dichiarati.

Le certificazioni rilasciate dall'Ufficio Anagrafe possono dunque essere richieste SOLO da soggetti privati (banche, imprese, assicurazioni, società sportive, ecc.), ma anche in questi casi sarà possibile far valere l'autocertificazione, previo consenso del soggetto privato richiedente.

L'autocertificazione è gratuita e non è necessaria l'autenticazione.
Su tutti i certificati, pena la nullità, sarà posta la dicitura: "Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della Pubblica Amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi".

Questo comporta che per i certificati anagrafici (residenza, stato di famiglia, contestuali, esistenza in vita, ecc.) è prevista l'imposta di bollo (certificati richiesti da avvocati per notifica atti giudiziari o per le attività conciliative innanzi al Giudice di Pace; certificati richiesti dai notai ad uso successione; certificati richiesti da banca o posta per mutui, prestiti e posizioni varie; certificati per assicurazioni; eccetera)

Ai sensi della Tabella B allegata al DPR 642/1972, sono esenti dall'imposta di bollo SOLO:

  • i certificati, gli estratti e le copie integrali rilasciati dall'ufficio di stato civile (nascita, matrimonio e morte)
  • i certificati richiesti dagli organi giurisdizionali (adozione, divorzio, separazione, processo penale, tutela)
  • i certificati di esistenza in vita per le pensioni estere
  • i certificati destinati alle Associazione Sportive CONI, alle cooperative sociali e organizzazioni di volontariato ONLUS

I certificati attestanti stati, qualità e fatti non soggetti a modificazioni (nascita e decesso) hanno validità illimitata.
Tutti gli altri certificati hanno validità 6 mesi dalla data del rilascio.

L'art. 45 del D.P.R. 445/2000 dispone che i dati relativi al cognome, nome, luogo e data di nascita, cittadinanza, stato civile e residenza attestati in documenti di riconoscimento in corso di validità, abbiano lo stesso valore probatorio dei corrispondenti certificati. 

Costi e vincoli

Costi
  • Certificati in bollo: marca da bollo da € 16,00


Tempi e scadenze

Il rilascio è immediato per i certificati correnti, mentre necessitano alcuni giorni per i certificati storici.

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