Salta al contenuto

Cos'è

Sabato 13 Gennaio 2024, alle ore 17.00, presso “L’Ottagono – Galleria comunale d’Arte contemporanea”, si svolgerà l’inaugurazione della mostra di Maurizio Magnani - "ANEMOS", curata da Silvio Panini.

"Parola autorevole, emotiva, arcana e misteriosa. per i greci, soffio di vento la cui etimologia è riconducibile al latino “animus” con il significato di spirito. L’anima quindi è quel principio presente in tutti gli esseri viventi, talmente ineffabile che gli antichi non seppero indicarla se non ricorrendo all’idea del vento, la cui presenza non essendo visibile è provata dagli effetti che provoca e non dalla diretta percezione di essa. L’anemofilia è lo stato usuale con cui il polline viene distribuito dal vento cancellando le distanze, trasportando da una sponda all’altra dei mari, spezie, profumi e colori. Brioso soffio di vento che sposta invisibili sfere piene di vitalità, respiro nell’aria energia di rinnovamento, creazione e riproduzione nel proseguo naturale delle cose."

Maurizio Magnani è nato a Montecchio Emilia nel 1961. La sua passione per l’arte nelle sue varie forme è iniziata quando era un ragazzo. Da qui, la decisione di frequentare l’istituto d’arte Gaetano Chierici di Reggio Emilia. Negli anni, l’artista ha approfondito le tecniche pittoriche e scultoree, di cui aveva appreso i fondamenti in età scolastica, sviluppando uno stile e un gusto personale. Magnani ha continuato così a dedicarsi alla realizzazione di opere che si contraddistinguono per la particolarità delle tecniche impiegate e la singolarità del significato che trasmettono.

L’artista ha esposto le proprie opere in gallerie italiane ed estere. Nel 2004 ha partecipato al concorso di pittura, scultura, grafica e fotografia Premio Arte – Cairo Editore, arrivando tra i finalisti. Attualmente, Magnani vive e lavora a Reggio Emilia, dove continua la sua sperimentazione artistica volta al continuo miglioramento dell’espressione estetica.

Agli inizi della sua carriera artistica, Magnani si concentra sulla realizzazione di dipinti a olio. Nel tempo, si impegna ad affinare la sua tecnica e inizia ad utilizzare fondi gesso graffiati per esaltare luci ed ombre con pigmenti puri e terre naturali. Dopo l’incontro con Mario Pavesi, l’artista spazia dal figurativo all’informale in continua evoluzione, passando da resine sperimentali a quadri, sculture in ferro e bronzo. Tutto questo per superare frontiere inaspettate, fascinose, piene di seduzioni, sia nella pittura che nella scultura. Nelle opere di Magnani si percepisce un dialogo tra materia e gesto, tra mente ed esecuzione, tra allusioni e desideri, dove si esalta l’espressione artistica. Da anni l’artista si dedica a una ricerca pittorica incentrata sulla figura femminile, che è scomposta in una texture cromatica che rivela continue sovrapposizioni di colore e tensioni di sottofondo.

La mostra proseguirà fino al 28 Gennaio 2024 e sarà visitabile, ad ingresso libero, il Sabato e la Domenica dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.00 alle ore 18.00.

A chi è rivolto

L'iniziativa è rivolta a tutta la cittadinanza.

Luogo

L'OTTAGONO - Galleria comunale d'Arte Contemporanea

Piazza Damiano Chiesa n.2 - Bibbiano - 42021

Date e orari

Costi

Ingresso libero.

Contatti

Ultimo aggiornamento: 09-01-2024, 10:01