Il marchio "Bibbiano la Culla" accompagna le forme e le singole punte dei caseifici di Bibbiano aderenti all'omonimo Consorzio. E' un marchio d'impresa ed è stato depositato dal Comune all'Ufficio brevetti e marchi del Ministero per l'Industria nell'aprile 2008. Come emblema porta una mezza forma stilizzata, a mo' di culla, proposta da Umberto Beltrami. Oltre ai contrassegni previsti dalla Dop, ogni forma dei caseifici ha, su ambo i piatti e ripetuto più volte a raggiera in periferia, questo emblema.

Dalla periferia verso il centro del piatto è, altresì, scritto il nome della latteria, con il rispettivo logo posizionato al centro della forma. Questa ripetizione a "spicchi" del nome del caseifìcio e del marchio "Bibbiano La Culla" consente di identificare, con queste informazioni, ogni punta di formaggio.

Alla realizzazione grafica delle soluzioni di marchiatura per i singoli caseifici, ha collaborato l'intraprendente Matteo Catellani, colui il quale, pure, ha ideato e realizzato l'apposita e innovativa macchina, acquistata dal Consorzio "Bibbiano la Culla", per la marchiatura del formaggio. Sono due piatti bronzei incisi a calore e pressione (senza produrre fumo e senza rovinare la crosta del formaggio) ad imprimere l'ulteriore marchiatura sul piatto delle forme di Parmigiano Reggiano.

L'utilizzo dell'effige "Bibbiano la Culla" è autorizzata ai sensi del Regolamento di Marchiatura del Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano.

Le prime vendite delle forme così identificate avvengono nella fiera "Bibbiano produce 2008" e, da allora, sul mercato, oltre che nei negozi - corti del Parmigiano Reggiano dei singoli caseifici.

Come riconoscere il Parmigiano Reggiano "Bibbiano la Culla"


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